Psico & Ortiz and PmCity

Official blog

Posts Tagged ‘TESTI’

-DREAMS- PSICO&ORTIZ FEAT. RULA E MARY VEE

Posted by attimidipixel su 05/09/2011

 

E non può mancare il testo:

DREAMS

[Psico]

Mi guardo in faccia dal riflesso e spesso

penso che non funzioni ma poi va bene lo stesso,

che certi giorni vedo nero ed è un calvario,

che questa vita a volte sembra che giri al contrario.

perdo la gente, gli amici son sfuggiti,

intanto la TV t’annuncia del terremoto ad Haiti,

la volta buona in cui mi sento fortunato,

rincorro ancora un sogno, do un taglio netto col passato.

E nel piccolo combatto la mia guerra

se faccio quattro conti son più le volte in cui sono a terra,

mi va di merda e la sfiga vede bene

poi mi consola solo quella voglia di restare insieme,

che con la scusa di provare ho speso un capitale,

che c’è mio padre che mi guarda e mi riempie di pare,

voglio scappare dalla vita di ogni giorno

ed ogni volta sopra un palco mi regalo un sogno!

Rit.

E va bene così, sono fatto così,

camminare nei sogni e perdersi,

e sorridere fiero e con il cuore pieno…

FIGHT FOR MY DREAMS

io ci credo per davvero!

[Ortiz]

Eh Ma (mamma), non spaventarti,

sii fiera di tuo figlio che si sta facendo largo nel mondo dei grandi,

anche se, non voglio quello che sognano tutti,

io lo so che quando parli di me ti s’illuminano gli occhi.

E quando le prendo so che stai male pure tu,

ma son pronto anche ad incassare

perché a volte vivere significa reagire.

Se lotti per qualcosa puoi procurarti

lividi, io cammino in un campo di mine

minimizzando i pericoli,

io che c’ho le pezze al culo

negli errori ho sempre pa – pagato soldi liquidi,

io continuerò a stupirmi, guardando il mondo

con gli occhi grandi dei bimbi piccoli

e fare musica forse è un altro guaio in cui mi caccio,

o chissà magari questa volta ce la faccio!

Rit.

E va bene così, sono fatto così,

camminare nei sogni e perdersi,

e sorridere fiero e con il cuore pieno…

FIGHT FOR MY DREAMS

io ci credo per davvero!

[Rula]

It was all a dream è iniziato così  come un passatempo,

ma passa il tempo e  sono sempre qui.

Interruttore su ON, il mio trait d’union,

sono two thousand table and a microphone.

Gli unici punti che metto

sono nel mezzo del nome che spingo da un pezzo (ATPC),

mai smettere di mettere quattro lettere d’avanti a tutto il resto

perché il mio sogno non ha prezzo!

Io ci credo e pesto, e anche stasera scrivo e non esco,

vivo per questo e per ciò che mi dà

senza distinzione fra incoscienza e realtà,

senza soluzione di continuità.

Anche se non ho un soldo e ho poca gente attorno,

anche se raschio il fondo io non rinnego un giorno,

vi lascio all’insogna del mondo e spengo la luce…

io e il mio sogno come Martin Luther!

Rit.

E va bene così, sono fatto così,

camminare nei sogni e perdersi,

e sorridere fiero e con il cuore pieno…

FIGHT FOR MY DREAMS

io ci credo per davvero!

Chiusura

Perché se la vita è una favola senza morale…

io dico che credere in qualcosa

significhi vivere sognando.

Io ci credo per davvero…

Regia: Adrea REX Revelli MAKENOIZE!VIDEO. http://www.makenoize.it

Annunci

Posted in video | Contrassegnato da tag: , , , , , , , | Leave a Comment »

NOTTE SENZA SOGNI

Posted by attimidipixel su 02/12/2009

Avevo deciso di non usare molte parole per introdurre le canzoni di Psico e Ortiz che pubblico ma, per questa, non posso esimermi…

Siamo a quasi un anno fa quando, parlando su messenger con Ortiz, mi viene “passata” per la prima volta questa canzone rimanendone COMPLETAMENTE FOLGORATA…

Questa è stata LA canzone che mi ha fatto diventare a tutti gli effetti FAN DI ORTIZ… Forse perchè mi son ritrovata completamente nel testo e si sa, quando qualcuno riesce a “raccontarti” viene anche più facile AMARE quello che scrive, forse per l’atmosfera della base, forse per il modo in cui è scritta… Non lo so..so solo che quello che mi ha trasmesso e come me l’ha trasmesso, poche altre canzoni l’han fatto…

Perciò vi presento, ad oggi, la mia canzone preferita di Ortiz… [come sempre per ascoltarla mentre si legge il testo basta cliccare sul titolo qui sotto o andare direttamente nella sezione “ASCOLTO”]

NOTTE SENZA SOGNI

Scrivo con addosso il sonno,

roba che se mi sdraio cazzo serve tanto so già che non dormo,

qualche birra in corpo

e li sul porta cicche la mia siga si fuma da sé

ed una Musa ispiratrice che stasera non ci vuole parlare con me.

Va bè…

che vuoi che sia,

come se questa fosse una poesia,

come se fosse ancora cosa tua la vita mia..gìa.

Merda se la base pesta,

maremoto di emozioni, cronaca di una tempesta.

Pensare che era tutto così semplice

oggi per me e per chi mi vuole bene resto indecifrabile,

che tutto questo per lo meno possa farmi crescere,

intanto alzo gli occhi al cielo…

piove sopra le mie lacrime.

Fanculo, che vada tutto a fare in culo

E ripetermi continuamente che non ho bisogno di nessuno,

che vuoi? Perché torni?

Incubo ricorrente di tutti i miei giorni

E dai,

vuoi farmi male?

Coraggio, col tempo ho imparato ad incassare

E fare cose che proprio non sono da me,

ah guarda tanto io non ho bisogno di te!

Vedrai starà passando solo un momentaccio,

è un bravo ragazzo,

l’indole del pazzo si ma…

a volte accendi un fuoco per scaldarti

senza pensare che quel fuoco può ustionarti.

Robe da pazzi,

li sento blaterare …

come se farlo mi potesse aiutare,

come se farlo li aiutasse a capire,

com’è che non ci siete quando mi divora il male?!

Massì …

Che il mio bicchiere picchi forte contro il vostro per il prossimo cin cin,

che me la cavo da solo per queste cose qui,

che se sto male non frega a nessuno

“…Diego ridi…ridi!”

Che se si ride si è pieni di gente intorno,

di chi piange chi è che ne ha bisogno?

E puoi vedermi polleggiare, esagerare,

se vieni in compagnia garantito ti faccio piegare,

e freestyle la notte fino alle quattro,

vivere al limite come se fossi matto,

perché di lei non me ne frega più un cazzo.

Giuro che di forza ne ho,

prova a bussare alla mia porta non aprirò

“…ciao..”

Ma ciao sta min….

Tu  sei davvero brava, tu sei brava a far finta.

Che cosa credi eh, credi davvero che non esista piu vita senza di te?

Che cosa aspetti, colpisci o vattene.

Ma se colpisci, colpisci per uccidere!

Tanto ritorno,

per quanto forte picchierai è uomo chi si alza quando cade…

non chi non cade mai.

Non ho vergogna di quello che sono,

magari ne avrai te,

ma chi mi fissa se fisso lo specchio?

Se devo spiegazioni le devo soltanto a me.

Quindi parla, le tue parole dentro non hanno più niente …

Addio per sempre.

Avanti prendimi l’anima,

prenditi i miei occhi visto che hai già tu l’ultima lacrima,

prenditi il mio orgoglio e fallo a pezzi,

prendi tu il mio mondo, prendi pure i miei spazi.

Tu, incubo di tutti i miei giorni … tu.

Cosa darei per una notte senza sogni…

Per una notte senza sogni …

Per una notte senza te …

Per una notte senza sogni …

Fanculo.

Ortiz

Posted in TESTI | Contrassegnato da tag: , , , | 4 Comments »

FORSE NON SAREI

Posted by attimidipixel su 09/11/2009

Eccomi qua, stavolta per presentarvi la versione “PRODUTTORI” di Psico e Ortiz.

Già più volte vi ho accennato a questa loro veste, menzionando, fotografando e prendendo in giro chi è finito sotto le loro grinfie: WILDER E NELLY P.

Bene, è uscito il loro ep“PRIMO”, prodotto da Psico&Ortiz e mixato da Dj Rex scaricabile gratuitamente dal loro myspace.

Ho deciso di introdurvelo con una canzone “FORSE NON SAREI” della quale potete, come sempre, ascoltarla mentre leggerete il testo!!!!!!!!!!! (basta cliccare sul titolo qui dentro il post!!)

FORSE NON SAREI

Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso

[Psico]

Forse non sarei, forse non sarei

Penso ai fatti miei,

qui la gente mi domanda Psico dove sei?

E sono qui che penso ancora a storie sfatte

Che passo le mie sere chiuso in camera in ciabatte.

Caccio la rabbia nelle sere in cui mi opprime,

riempio questo foglio bianco con la penna e quattro rime,

penso alla gente che non vedo da una vita,

a quella stronza che sé n’è scappata da quand’è finita.

Che per dimenticare ho fatto fuori fiumi d’alcool,

il corpo è sulla terra ma la testa è sullo shuttle,

e preghi, ma qui la gente non rimane

scompare sul più bello poi ti lascia solo come un cane.

Ma se piangevo con  me stesso oggi rido

E se mi sento a pezzi foglio bianco prendo e scrivo.

Non penso più al passato e tanto meno a lei,

sono contento di come mi sento, non come sarei.

Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso

[Wilder]

Zio levati dal cazzo fammi spazio,

voglio volare libero tra i miei pensieri come Icaro

restare in bilico tra l’esser nulla e l’esser ricordato un idolo.

Cercare nel dettaglio, senza prendere un abbaglio

Perché addosso ai people io non scivolo,

cerco di dedicare più tempo a me stesso

quando sono immerso, negli anni del mio mondo immenso,

che se sono ciò che sono è solo per questo.

Forse sarei diverso se,

se ci fosse gente diversa attorno a me,

tra le corse affannose di una city che

ti attrae alle sue cose e a tutto ciò che c’è.

Uscirne lo so è quasi impossibile,

inevitabile aggrapparsi ma non voglio cedere.

Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso

[Ortiz]

A volte perdi

e pensi di

smettere di non farcela

ma chi si piange addosso rimane un uomo a metà

anche a una certa età un uomo a metà

oggi sono me

(comunque vada nel bene)

sono me

(anche se tutto va a puttane)

sono me, credo in me

sono me e faccio il tifo per me

Qui tanto il tempo non rallenta

un bacio ai miei vent’anni mentre corro verso i trenta,

tanto non cambio di una virgola

nel profondo dell’anima

un pesce destinato ad affogare in una lacrima

e ho imparato a dare schiaffi dopo averne presi un tot

ho imparato a dire si anche nei miei momenti no

ma se non mi fossi perso,

forse non sarei come sono adesso.

Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso

[Nelly P.]

Alzo il volume dei pensieri in notti insonni,

sfumano occasioni che riaffiorano nei sogni,

ricerco quelle attenzioni che persi troppi anni fa,

quei compagni, poi gli amici,

e la sera i litigi con mio papà.

L’amore mio,

abbandonata come in quel tempo m’allontanai da dio.

E’ sempre incerto l’uomo che ha risposto ai suoi perché,

ma è sicuro l’uomo che sa bene quello che non ha.

Forse non sono quello che pensavi che fossi,

io l’unico autista delle piccole strade della mia vita,

seguo un percorso che è colmo di briciole di rimorsi,

così a fatica, a stento arranco in questi ricordi

sono lo stesso da sempre.

Io musicante tra gente che non ascolta, fa niente.

Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso

Wilder&Nelly P. feat Psico&Ortiz

Posted in TESTI | Contrassegnato da tag: , , , , | 5 Comments »

FALLI RIDERE

Posted by attimidipixel su 24/10/2009

Questa canzone si può ritenere “famosa”… Vincitrice del concorso indetto da RAPBASE eccone qui il testo integrale. Come per le altre, se cliccate sul titolo qui sotto, potete ascoltarla, se poi vi fa proprio impazzire e la volete nel vostro IPOD… andate nella sezione freedownload dove è scaricabile gratuitamente!!!

 

FALLI RIDERE

 

Tu falli ridere per te

Tu falli ridere con te

Qui serve uno come te Loro non ridono di te

Tu falli ridere per te Tu falli ridere con te

Qui serve uno come te Loro non ridono di te

[Ortiz]:

Ho messo via la faccia che indosso al lavoro

Ho messo via questa giornata storta

Poi metto via pensieri, parole più versi tristi su carta sparsa

Ma sai che faccio? Mento a me stesso E indosso la maschera col sorriso e naso rosso

Che senza di questi Sono convinto tu nemmeno mi riconosceresti

E non fa altro che ridere, ma come fa? Già un pagliaccio di problemi non ne ha

E il mio migliore amico è lo specchio, lo sai Se lo guardo piangendo lui non ride mai

Tu falli ridere per te

Tu falli ridere con te

Qui serve uno come te Loro non ridono di te

Tu falli ridere per te Tu falli ridere con te

Qui serve uno come te Loro non ridono di te

[Psico]:

Tu falli ridere, è il tuo cuore che comanda

Che basta un bel sorriso tra la gente e la giornata cambia

Li vedi in fila e troppo grandi i tuoi problemi

Momenti in cui il nervoso aiuta a farci diventare scemi

E’ la sconfitta che ti coglie impreparato

Ma tu non dargli peso poi riparti forza e prendi fiato

Conta la gente che c’è stata fino in fondo

Gli amici sono quelli quando poi la vita spezza un sogno

Allora apprezza una persona sola

Poi farle credere che con l’amore e un bacio poi si vola

Fai come Pietro apri le porte al paradiso

E se non sai perché la gente c’ha bisogno di un sorriso

Tu falli ridere per te

Tu falli ridere con te

Qui serve uno come te Loro non ridono di te

Tu falli ridere per te Tu falli ridere con te

Qui serve uno come te Loro non ridono di te

[Aly B]:

Tu falli ridere E’ quel che conta di più Falli ridere Anche se sei giù La vita a volte va così Lacrime e lividi Ma c’è bisogno di te Sorridimi

[Psico]:

Io sono un pagliaccio, non faccio altro che ridere

Io sono un pagliaccio, son qui per farvi ridere

Io sono un pagliaccio, non faccio altro che ridere Io sono un pagliaccio, son qui per farvi ridere

Io sono un pagliaccio, non faccio altro che ridere

Io sono un pagliaccio, son qui per farvi ridere

Io sono un pagliaccio e ce l’ho scritto in viso

E sappi che comunque vada la vita è un sorriso

Tu falli ridere per te

Tu falli ridere con te

Qui serve uno come te Loro non ridono di te

Tu falli ridere per te Tu falli ridere con te

Qui serve uno come te Loro non ridono di te

 

Psico&Ortiz feat. Aly B.

Base Dj Pro

Posted in TESTI | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

ANCORA TU

Posted by attimidipixel su 09/10/2009

Ok, questa canzone ha avuto un successone e, su google, pare che sia molto digitata la frase “testo ancora tu psico”… Potevo, ora che il blog è finalmente on line, non accontantarvi?.. Eccolo qui tutto per voi:

ANCORA TU

MI SVEGLIO TRISTE E PENSO A QUANTO TU MI MANCHI
NON VIVO COME IERI ED OGGI SONO SOLO TRA I RIMPIANTI

SONO PELLICOLE CHE TENGON VIVO IL TUO RICORDO
IL TUO SORRISO CHE MI ACCENDE IL BUIO SULLO SFONDO

E GUARDO ANCORA FOTO IN CUI SORRIDI DA BAMBINA
RICORDI CALDI SOTTO A FAR L'AMORE SULLA BRINA

MA PER UN ATTIMO VEDO IL RIFLESSO SULLO SPECCHIO
MI ILLUDO DICO FUORI! NON SI AGGIUSTA CIò CHE E' VECCHIO

PERO' NON PIANGO QUI NON SERVONO I CEROTTI
IL DOLORE E' TROPPO GRANDE E' TROPPO FORTE E CHE LA TESTA SCOPPI

NON VEDO GIORNI CON IL SOLE ORMAI DA TEMPO
MI SCAVO DENTRO PER SENTIRE IL FUOCO MA QUI TUTTO E' SPENTO

ED ORA SONO CON ME STESSO E CON IL VUOTO
CERCANDO DI CAPIRE SE CON LUI FAI TU L'AMORE O UN GIOCO

MI FERMO / E CUCIO LE FERITE SUL MIO CUORE
C'è CHI MI DICE CHE SEI UOMO SE VINCI IL DOLORE
ANCORA TU NEGLI OCCHI MIEI, ANCORA TU CIO'CHE NON POTREI, NON POTREI SCORDARE MAI

ANCORA TU NEGLI OCCHI MIEI, ANCORA TU CIO'CHE NON POTREI, NON POTREI SCORDARE MAI

TI SCRIVO AL BUOIO CON L'INCENSO NELL'AMBIENTE
E ANCORA CERCO L'OCCASIONE PER CHIAMARTI ADESSO - NIENTE!

LASCIAMO STARE - HO SOLO IN TESTA LE MIE PARE
TI VEDO IN CENTRO MENTRE TU PASSEGGI CON QUEL TALE

IL TEMPO PASSA MA DI TE HO SEMPRE IL RICORDO IN MENTE
RIMANI IL MIO TESORO E SAI LO RIMMARAI PER SEMPRE

TI PARLEREI / MA SAI CHE QUI MANCA IL CORAGGIO
CHE SEI SCAPPATA E HAI PRESO LA MIA VITA COME OSTAGGIO

STASERA PIOVE PRENDO MACCHINA E BAGAGLI
LASCIO I PENSIERI PER DUE GIORNI E VOGLIO CHE IL PASSATO ABBAGLI

BRUTTI RICORDI CHE MI METTONO A SEDERE
SPENGO LE LUCI SCENDO BELLA "PREGO RIEMPIMI IL BICCHIERE"

CHE ANNEGO STORIE CHE COL TEMPO HANNO LASCIATO IL SEGNO
RILEGGO SMS CHE HO TRASCRITTO IN UN QUADERNO

IN UNA NOTTE IN QUELL'ABERGO DI VERONA
TI SENTO NELLA STANZA ACCANTO CHE... L'AMORE NON PERDONA
ANCORA TU NEGLI OCCHI MIEI, ANCORA TU CIO'CHE NON POTREI, NON POTREI SCORDARE MAI
ANCORA TU NEGLI OCCHI MIEI, ANCORA TU CIO'CHE NON POTREI, NON POTREI SCORDARE MAI
MI METTO IN AUTO PER L'ENNESIMA GIORNATA
FACCIO PASSARE PURE QUESTA INSIEME AL RESTO DELL'ANNATA

METTO LA RADIO E FACCIO SU UNA SIGARETTA
CHE DOPO UN BUON CAFFE' DIREI CHE E' LA MIA FORMULA PERFETTA

E PARTO CON IL SOLE CHE MI BACIA SULLA FRONTE
CON L'AUTOSTRADA TORNO SU DIRETTO SU IN PIEMONTE

TORNO DA TE / CANCELLO DALLA TESTA I SE
HO IN MENTE UNA SORPRESA CHE E' AL DI FUORI DAI CLICHE'

AUMENTO I GIRI E FACCIO QUEL CHE NON DOVREI
RISPONDO AL CELLULARE MENTRE GUIDO E SCHIVO ANCHE IL GUARDRAIL

PERDO IL CONTROLLO DELLA MACCHINA IMPAZZITA
HO IL SANGUE FREDDO FRENO GIRO MA CAPISCO CHE E' FINITA

GLI ULTIMI ISTANTI CHE RICORDO DI QUEL GIORNO
IL MIO CORPO STESO A TERRA E NEI MIEI OCCHI LUCCICA IL TRAMONTO

E ADESSO / RIPOSO IN PACE E SONO CENERE
MI PENSI DA LA GIU' MENTRE IO GUARDO FISSA LA MIA VENERE
ANCORA TU NEGLI OCCHI MIEI, ANCORA TU CIO'CHE NON POTREI, NON POTREI SCORDARE MAI
Psico aka Hombre Mc feat. Aly B
Base: Dj Pro
RICORDO A TUTTE LE RAGAZZE CHE E' UFFICIALMENTE APERTO IL CASTING PER ESSERE LA PROTAGONISTA 
DEL VIDEO DI "ANCORA TU" MANDATE MAIL CON DATI E FOTO A psicoeortiz@gmail.com

Posted in TESTI | Contrassegnato da tag: , , , | 13 Comments »

IL PESCE CHE NON SA NUOTARE

Posted by attimidipixel su 08/10/2009

Inauguro questa sezione con la canzone che da il titolo al cd di Ortiz: “IL PESCE CHE NON SA NUOTARE” (se mentre leggete volete pure ascoltarla, basta cliccare sul titolo scritto prima).

Non voglio sprecare troppe parole nell’introduzione, ne ora ne nei successivi testi che pubblicherò, penso, e ho sempre pensato, che si presentino da soli:

IL PESCE CHE NON SA NUOTARE:

 

Cercherò di mantener la calma ancora per un po’,

se tu sarai con me paura non avrò,

stammi accanto,trova un po’ di tempo, trovalo, trovalo mentre io

tenterò di rimanere a galla ancora per un po’,

se mi raggiungerai so che ci riuscirò,

non mi lasciare, non te ne andare,

perché io in questo mare resto un pesce che non sa nuotare.

Io non ho contatti, non ho grossi nomi tra gli amici, i grossi nomi non so lecchinarli,

io non ho mai vinto niente, nessuno mi ha mai regalato niente

e se escludi questa gente per il resto della gente sono musicalmente trasparente uomo.

Io non ho il perdono nel cuore, il sole nel cuore,

la gioia è un attimo,

il mio destino è fare musica ma so che non sarò mai niente di più di un meccanico!

Non ho la mammina o la donna a finanziarmi i sogni

E tutti i giorni mi spacco il culo per quattro soldi.

So di non essere un essere tanto speciale,

ma ti assicuro che non sono poi cosi normale,

e in ogni posto in cui mi trovo non trovo nessuno che somigli a me,

triste capire che a volte in questo mare nuotare non fa per me.

Cercherò di mantener la calma ancora per un po’,

se tu sarai con me paura non avrò,

stammi accanto,trova un po’ di tempo, trovalo, trovalo mentre io

tenterò di rimanere a galla ancora per un po’,

se mi raggiungerai so che ci riuscirò,

non mi lasciare, non te ne andare,

perché io in questo mare resto un pesce che non sa nuotare.

Cresciuto in un quartiere di pazzi -non me ne vanto-

Ho preso così tante botte che le botte mi han cambiato dentro.

Per me chi parla bene del quartiere è perché nel quartiere non c’è stato,

o perché si è piegato!

E  questo mare di gangstarap non fa per me,

dove loro ci vedono l’oro io ci vedo solo merda, sti delinquenti in erba,

che se li blindano piangono con la mamma accanto e cantano in caserma.

Io scrivo dalla casa di un uomo che non capisce

Se il mondo è andato fuori o è lui che è dentro un mondo che non lo capisce.

Ti canterò l’amore

e storie di gente comune che non vuol mollare,

perciò non mi invitate alle serate:

se la gara è tra squali mollo dopo due bracciate!

Cercherò di mantener la calma ancora per un po’,

se tu sarai con me paura non avrò,

stammi accanto,trova un po’ di tempo, trovalo, trovalo mentre io

tenterò di rimanere a galla ancora per un po’,

se mi raggiungerai so che ci riuscirò,

non mi lasciare, non te ne andare,

perché io in questo mare resto un pesce che non sa nuotare.

Dall’alto del mio quinto piano oggi sono a terra,

a rapporto dalla mia coscienza,

pesco tra i pensieri ma con una canna che non ha la lenza,

 ne tanto meno l’esca

E ammesso che riesca a esaltarmi con la musica tu come credi che finisca?

Che la pazienza ha un limite anche se hanno detto ti capisco,

ma se attacchi la musica mo’ balli fino a che finisce il disco

-e rischio di impazzire-

E scrivo un’altra strofa che tu non potrai capire

-e rischio di abdicare-

  E non sono Leopardi quindi un po’ mi fa incazzare naufragare in questo mare

si sa sono un casino

così casino che incasino il doppio tutto quanto quel casino

ma chi mi vuole bene forse ci potrà arrivare:

scusate sono Diego

 il pesce che non sa nuotare.

 

                                                                                                                                                                    Ortiz.

Posted in TESTI | Contrassegnato da tag: , , , | 10 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: