
Eccomi qua, stavolta per presentarvi la versione “PRODUTTORI” di Psico e Ortiz.
Già più volte vi ho accennato a questa loro veste, menzionando, fotografando e prendendo in giro chi è finito sotto le loro grinfie: WILDER E NELLY P.
Bene, è uscito il loro ep“PRIMO”, prodotto da Psico&Ortiz e mixato da Dj Rex scaricabile gratuitamente dal loro myspace.
Ho deciso di introdurvelo con una canzone “FORSE NON SAREI” della quale potete, come sempre, ascoltarla mentre leggerete il testo!!!!!!!!!!! (basta cliccare sul titolo qui dentro il post!!)
FORSE NON SAREI
Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso
[Psico]
Forse non sarei, forse non sarei
Penso ai fatti miei,
qui la gente mi domanda Psico dove sei?
E sono qui che penso ancora a storie sfatte
Che passo le mie sere chiuso in camera in ciabatte.
Caccio la rabbia nelle sere in cui mi opprime,
riempio questo foglio bianco con la penna e quattro rime,
penso alla gente che non vedo da una vita,
a quella stronza che sé n’è scappata da quand’è finita.
Che per dimenticare ho fatto fuori fiumi d’alcool,
il corpo è sulla terra ma la testa è sullo shuttle,
e preghi, ma qui la gente non rimane
scompare sul più bello poi ti lascia solo come un cane.
Ma se piangevo con me stesso oggi rido
E se mi sento a pezzi foglio bianco prendo e scrivo.
Non penso più al passato e tanto meno a lei,
sono contento di come mi sento, non come sarei.
Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso
[Wilder]
Zio levati dal cazzo fammi spazio,
voglio volare libero tra i miei pensieri come Icaro
restare in bilico tra l’esser nulla e l’esser ricordato un idolo.
Cercare nel dettaglio, senza prendere un abbaglio
Perché addosso ai people io non scivolo,
cerco di dedicare più tempo a me stesso
quando sono immerso, negli anni del mio mondo immenso,
che se sono ciò che sono è solo per questo.
Forse sarei diverso se,
se ci fosse gente diversa attorno a me,
tra le corse affannose di una city che
ti attrae alle sue cose e a tutto ciò che c’è.
Uscirne lo so è quasi impossibile,
inevitabile aggrapparsi ma non voglio cedere.
Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso
[Ortiz]
A volte perdi
e pensi di
smettere di non farcela
ma chi si piange addosso rimane un uomo a metà
anche a una certa età un uomo a metà
oggi sono me
(comunque vada nel bene)
sono me
(anche se tutto va a puttane)
sono me, credo in me
sono me e faccio il tifo per me
Qui tanto il tempo non rallenta
un bacio ai miei vent’anni mentre corro verso i trenta,
tanto non cambio di una virgola
nel profondo dell’anima
un pesce destinato ad affogare in una lacrima
e ho imparato a dare schiaffi dopo averne presi un tot
ho imparato a dire si anche nei miei momenti no
ma se non mi fossi perso,
forse non sarei come sono adesso.
Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso
[Nelly P.]
Alzo il volume dei pensieri in notti insonni,
sfumano occasioni che riaffiorano nei sogni,
ricerco quelle attenzioni che persi troppi anni fa,
quei compagni, poi gli amici,
e la sera i litigi con mio papà.
L’amore mio,
abbandonata come in quel tempo m’allontanai da dio.
E’ sempre incerto l’uomo che ha risposto ai suoi perché,
ma è sicuro l’uomo che sa bene quello che non ha.
Forse non sono quello che pensavi che fossi,
io l’unico autista delle piccole strade della mia vita,
seguo un percorso che è colmo di briciole di rimorsi,
così a fatica, a stento arranco in questi ricordi
sono lo stesso da sempre.
Io musicante tra gente che non ascolta, fa niente.
Forse non sarei (forse non sarei) come sono adesso
Wilder&Nelly P. feat Psico&Ortiz